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Smartphone: magnifici sette preparano il duello finale



Da Corriere Economia del 12 febbraio 2012

BATTAGLIE tecnologiche
Smartphone: i magnifici sette preparano il duello finale.
La sfida è proporre modelli a basso prezzo nei Paesi emergenti


Ce la farà il nuovo capo di Rim, Thorsten Heins a rilanciare il glorioso marchio BlackBerry, o finirà nell'oblio come Palm? Riusciranno i nuovi Nokia a conquistare l'attenzione dei consumatori che finora hanno snobbato i telefonini Windows? Che cosa diventerà Motorola sotto l'egida di Google? Ce la farà Samsung a districarsi dal groviglio di procedimenti legali che minacciano il suo primato conquistato nel 2011? Quanto aggressiva sarà la penetrazione dei cinesi low cost come quelli di Huawei? E Apple sorprenderà tutti lanciando il suo primo iPhone a prezzi contenuti? (vedi la classifica delle vendite).

La concorrenza sul mercato globale degli smartphone è sempre più accesa a tutto vantaggio dei consumatori che oggi possono avere un telefonino «intelligente» - alternativo al pc per navigare su Internet - per qualche centinaia di dollari o euro. È un mercato difficile per i produttori, perchè in rapidissima evoluzione. Basti pensare che l'iPhone, con cui tutti si devono confrontare, è nato solo cinque anni fa. «Chi punta sulla fascia alta, costosa e potenzialmente più redditizia, deve saper offrire un telefonino diverso, che si distingua dal mare di Android, un'impresa non facile - osserva Michael Morgan, analista senior di Abi research -. Mentre chi compete sul prezzo se la deve vedere con i cinesi. Comunque il segmento alto va verso la saturazione e la crescita nei prossimi anni verrà dai nuovi consumatori meno affluenti, negli Usa e in Europa ma soprattutto nei Paesi emergenti. Anche Apple lo sa e per questo prima o poi dovrà decidere come servire questi consumatori». Per ora anche in Cina l’iPhone è un grande successo. Ma una buona fetta degli oltre 100 nuovi milioni di utenti cinesi di smartphone previsti per quest'anno è in palio per chi potrà offrire telefonini meno cari del quintuplo del salario medio di un lavoratore di Shanghai o Shenzhen. Ecco i protagonisti in campo. Con l’indicazione dei loro punti di forza e di debolezza. In altre parole sembrano essere favoriti Apple, Samsung, Google e i cinesi di Huwaei. Rim sembra destinata a soffrire. Per Nokia e Microsoft, ora alleate, l’esito della sfida è incerto, ma la borsa finora ha premiato Apple (vedi grafico).

Tim CookTim Cook
Apple - iPhone
Punti di forza: ha spiazzato tutti con l'invenzione dell'iPhone nel 2007 e con l'iPad nel 2010; ha il sistema operativo con il maggior numero di applicazioni (550 mila) e un’ampia base di fan fedeli al suo design
Debolezze: scomparso Steve Jobs, non è ancora chiaro se il nuovo ceo Tim Cook saprà continuare a far funzionare altrettanto bene il motore dell'innovazione
Peggiore decisione: non anticipare news su sfruttamento in Cina
Prospettive future: il mercato cinese può portare 26 nuovi milioni di clienti nel 2013 secondo Morgan Stanley e far salire le azioni a 500 dollari. Resta l'incognita di come userà i 97,6 miliardi di dollari cash: per acquisizioni, dividendi o pagare meglio i lavoratori cinesi?

Rim - BlackBerry
Punti di forza: email «sicure» e BlackBerry Messenger gratis fra i propri clienti. Tastiera amica per chi non ama il «touch screen». Marchio numero1 fra le aziende, ma piace anche ai teenager per il BBM gratis
Debolezze: non aver capito subito la rivoluzione «touch screen» dell'iPhone
Peggiore decisione: lancio del tablet Play- Book, un costoso flop
Prospettive future: il neo ceo Thorsten Heins ha promesso innovazione e rilancio, sostenuto da nuovi azionisti. Ma il nuovo BlackBerry e il sistema operativo previsti per settembre possono arrivare troppo tardi. È sempre aperta l'ipotesi di un'acquisizione da parte di Microsoft, Samsung o un altro produttore di Android.

Samsung
Punti di forza: integrazione verticale della produzione, compresi gli schermi e i microchip che vende anche alla Apple. Ha disegnato i migliori Android diventando nel 2011 il numero 1 al mondo per vendite di smartphone (+278%)
Debolezze: è accusata da Apple di aver copiato iPhone e iPad e deve combattere nei tribunali di tutto il mondo cause per la violazione dei brevetti, con il rischio di veder bloccate le vendite nei Paesi dove perde
Peggiore decisione: poca cura al design
Prospettive future: il gruppo è solido, ma ora deve difendersi anche dall'Antitrust europeo che l'accusa di usare i brevetti wi-fi in funzione anticoncorrenziale. La guerra nei tribunali rischia di consumare preziose energie.

Google - Android
Punti di forza: il sistema Android aperto e «gratuito», usato da tutti i produttori di smartphone e tablet eccetto Apple, Rim e Nokia, mira ad essere la piattaforma dominante. Aumenta il traffico sui siti Google e quindi il suo fatturato pubblicitario
Debolezze: finora non molto redditizia la monetizzazione di Android; sotto attacco da Apple e Microsoft per violazione dei loro brevetti
Peggiore decisione: il tentativo nel 2010 di vendere direttamente lo smartphone NexusOne, esperimento durato 6 mesi
Prospettive future: Motorola Mobility, comprata per 12,5 miliardi di dollari soprattutto per i suoi brevetti, resta indipendente ma potrebbe far diminuire l'appeal di Android se Google diventa un rivale dei suoi attuali partner.

Nokia
Punti di forza: ha una lunga tradizione ed è ancora il numero 3 al mondo nelle vendite di smartphone; sotto il nuovo management è riuscita a produrre e lanciare in soli nove mesi i modelli con sistema Windows
Debolezze: è un marchio in declino ed è tutta in salita la strada per affermare Windows come la terza via oltre all'iOS e all'Android
Peggiore decisione: restare aggrappata troppo a lungo al sistema Symbian
Prospettive future: il rilancio del marchio dipende dal successo del Lumia negli Usa, ma la ripresa del fatturato può venire dai mercati emergenti dove i modelli Asha possono essere competitivi per rapporto prezzo/qualità.

Microsoft
Punti di forza: il nuovo interfaccia Metro è stato lodato da molti esperti per il suo innovativo design ed entro l'anno sarà la caratteristica comune di tutti i prodotti Microsoft, dai telefonini e dalla console Xbox ai pc e tablet
Debolezze: i primi telefonini Windows 7 hanno venduto pochissimo nel 2011
Peggiore decisione: aver capito troppo tardi che «il futuro delle comunicazioni è mobile»
Prospettive future: una sorpresa positiva potrebbe venire dalla capacità di integrare in modo speciale il servizio di comunicazione via Internet Skype (comprato per 8,5 miliardi di dollari nel 2011) con Windows

Huawei - Honor
Punti di forza: è il numero 2 al mondo nella produzione di telefonini anche per conto terzi. Nella fascia low cost i cinesi sono imbattibili: stanno penetrando anche nei mercati Usa ed europei con apparecchi Android da poche decine di dollari o euro
Debolezze: i suoi progetti di espansione negli Usa sono stati finora frenati dai sospetti che possano rappresentare una minaccia alla sicurezza nazionale
Peggiore decisione: non fare trasparenza sui propri azionisti alimenta i sospetti di essere un braccio tecnologico del regime cinese
Prospettive future: ha un nome impronunciabile e un marchio tutto da costruire, ma sta guadagnando quote di mercato. Sta lanciando anche il primo Android di fascia alta, «il più sottile al mondo», a prezzo competitivo.

da Corriere Economia
http://www.corriere.it/economia/corriereconomia/12_febbraio_06/cometto-telefonini-magnifici-sette_63657fa2-50cd-11e1-aa9f-fca1e0292c07.shtml


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